Il trio Trioche imperdibile in ‘Troppe Arie’

Il Trio Trioche imperdibile in ‘Troppe Arie’!

Proprio questa è la sensazione che si ha a fine spettacolo. Ti viene voglia di telefonare a tutti gli amici per avvisarli di andare a vedere questo spettacolo che definire divertente è dire veramente poco.

Lo spettacolo che è un concerto comico è stato rappresentato mercoledì 8 luglio all’interno della rassegna Vanchiglia By Night organizzato dall’impareggiabile Teatro della Caduta che , ancora una volta, ha dimostrato di saper assolutamente scegliere il meglio tra le tante proposte che compongono il variegato e bellissimo mondo degli artisti emergenti.

Trio Trioche_Troppe arie 1 650

Come sempre il divertimento nasce spontaneo nel pubblico che durante la rappresentazione non ha certo fatto mancare il suo apporto di applausi, grandi risate e grande partecipazione quando è stato invitato a collaborare allo sketch.

Tutto si è svolto nella più lineare semplicità ma, come sa bene chi ha qualche volta calcato il palcoscenico, la semplicità è frutto di un duro lavoro degli attori e della grande capacità del regista che, in questo caso, è Rita Pelusio.

Per ‘Troppe Arie’ le difficoltà sono state sicuramente maggiori in quanto lo spettacolo non si regge solo sulle performances degli attori ma deve poter contare anche sulla loro bravura di musicisti e di cantante lirica.

I protagonisti sono: Franca Pampaloni al pianoforte-la zia, Nicanor Cancellieri al flauto traverso-il nipote e Silvia Laniado, soprano lirico-Norma.

Franca Pampaloni al pianoforte 450

Troppe Arie è un concerto comico con una trama che potrebbe essere abbastanza normale: una vecchia zia, dal glorioso passato nella musica, gira i palchi dei teatri di tutto il mondo in coppia con il nipote, talento in erba.

Nicanor Cancellieri flauto 450

Ma la faccenda cambia completamente perché c’è anche Norma, la giovane badante della vecchia zia, che li travolge con la sua passione per la lirica costringendoli ad abbandonare il repertorio classico.

Silvia Laniado, soprano lirico 300

Le arie d’opera più famose vengono interpretate in modo bizzarro e divertente, accompagnate dal pianoforte, dal flauto e dai mille oggetti che Norma s’inventerà di suonare.

Quello che stupisce è la sinergia che si crea tra i tre protagonisti; i tempi sono splendidamente calcolati per non permettere alcuna distrazione a chi guarda e le pause sono della lunghezza giusta a preparare la prossima risata.

Troppe Arie_nipote e Norma 450

Le esecuzioni musicali sono sorprendentemente armoniose e ben eseguite nonostante il trambusto che necessariamente dev’essere prodotto in scena per far fiorire una ilarità semplice ma dirompente.

Troppe Arie_zia e nipote 450

Pensandoci bene non esiste un personaggio principale perché seppur, è vero che Norma è mattatrice in scena, è anche vero che tutto ciò che fa non risalterebbe così bene se non ci fossero la zia ed il nipote che più che spalle diventano co-protagonisti.

Troppe Arie_zia e Norma 450

Tra musica classica e virtuosismi, gioco di ritmi e gags, “Troppe Arie” coinvolge il pubblico con tutta la sua potenza di spettacolo clownesco.

Se siete ‘NAti per sorridere’ e volete farvi rapire da una comicità genuina, andatelo a vedere!

 

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